Un percorso suggestivo per ammirare un paesaggio unico nel suo genere.
- Difficoltà: Escursionistica (E)
- Tempo di Percorrenza: 1 ora e 15 minuti (andata) / 1 ora (ritorno)
- Dislivello Totale: 290 m
- Partenza: Diga del Lago di Fiastra (642 m)
- Cartografia: Carta dei Percosi del P.N.M.S. 1:40.000
- Segnaletica: Sentiero E2 - 335
L'escursione alle Lame Rosse è senza dubbio l'itinerario naturalistico più affascinante e fotografato del Comune di Fiastra e del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Questo percorso di trekking inizia alla diga del Lago di Fiastra (642 m), punto di riferimento centrale per il turismo nei Sibillini. Attraversato lo sbarramento e una breve galleria, si imbocca il sentiero principale che sale con pendenza moderata verso il versante sud del Monte Fiegni. È fondamentale pianificare l'escursione: l'esposizione al sole consiglia vivamente di evitare le giornate più calde o di partire nelle prime ore del mattino. Lungo il tratto iniziale, il paesaggio si apre su una sorprendente macchia mediterranea – con leccio, fillirea, terebinto e elicriso – una flora atipica per l'Appennino centrale che testimonia l'avanzamento post-glaciale delle specie. La carrareccia prosegue fino alla Val di Nicola, trasformandosi in un sentiero boschivo.
Il sentiero si addentra in un fitto bosco di leccio, attraversando radure che mostrano le tipiche tracce dei cinghiali, fino a raggiungere il Fosso della Regina. Da qui, l'ultima salita lungo un suggestivo ghiaione conduce alla meta: le celebri Lame Rosse (835 m). Queste formazioni sono spettacolari piramidi di terra color rosso, modellate dall'erosione e dal ruscellamento delle acque, creando un paesaggio quasi lunare che è diventato il simbolo delle escursioni a Fiastra. Le Lame Rosse sono una meta imperdibile per gli amanti della natura e della geologia. Il ritorno segue lo stesso tracciato dell'andata.
Percorrendo il ghiaione principale non è consentito avvicinarsi alle pareti rocciose delle lame rosse (dalla quale è necessario mantenere una distanza minima di 3 metri). Non è atresì consentito introdursi all'interno dei canyon scavati tra le lame. Ordinanza N. 209 del 6/11/2018
Sentiero percorribile esclusivamente da pedoni. Ordinanza N. 39 del 28/07/2022


